Dickies: storia, significato, vestibilità, taglie e come abbinarli

by Black Palm

Dickies è uno dei marchi più riconoscibili dell’abbigliamento da lavoro, e da decenni ormai anche dello streetwear. Qui trovi la storia del marchio, cosa significa il nome, come vestono i capi, come scegliere la taglia, come abbinarli e lavarli, quanto costano e dove comprarli in Italia.

Storia di Dickies

Tutto comincia nel 1918 in Texas, quando C.N. Williamson ed E.E. «Colonel» Dickie fondano la U.S. Overall Company, specializzata in tute da lavoro resistenti. Nel 1922 l’azienda cambia nome in Williamson-Dickie Manufacturing Company, ed è da lì che nasce il marchio.

Durante la Seconda Guerra Mondiale l’azienda viene scelta come fornitore ufficiale delle uniformi dell’esercito americano: è la svolta che ne consolida la reputazione di affidabilità e durata. Negli anni successivi la produzione si allarga, fino a farne negli anni Cinquanta un leader mondiale del workwear.

Da workwear a streetwear: l’evoluzione

Fra gli anni Sessanta e Settanta i capi escono dai cantieri ed entrano nella vita quotidiana: studenti, operai e artisti li scelgono per l’estetica semplice e il prezzo onesto. Negli anni Ottanta e Novanta il marchio diventa un’icona delle culture skate, hip hop e streetwear, soprattutto grazie a un solo pantalone.

Nati nel 1926, gli 874 sono rimasti praticamente identici per taglio, tessuto e vestibilità: è questa continuità ad averli resi uno dei capi più riconoscibili della moda urbana.

Che marca è Dickies e cosa significa il nome

È una marca americana di abbigliamento, specializzata in workwear e streetwear. Il nome viene dal cognome del cofondatore, E.E. Dickie: è un cognome, non una parola.

Cosa vuol dire Dickies in italiano? Non ha una traduzione letterale, proprio perché nasce da un nome di persona. Col tempo è però diventato sinonimo di abbigliamento robusto, funzionale e senza fronzoli — ed è in questo senso che la parola viene usata anche fuori dagli Stati Uniti.

Dove vengono prodotti i Dickies

La produzione è distribuita in diversi paesi, come per la maggior parte dei marchi internazionali di questa scala. Progettazione, scelta dei materiali e standard qualitativi restano centralizzati.

Dickies in Europa

L’arrivo in Europa è tardivo rispetto agli Stati Uniti, anche perché l’azienda è rimasta a lungo a conduzione familiare. Le collezioni europee affiancano ai classici da lavoro t-shirt grafiche, felpe oversize e pantaloni dal taglio più stretto come gli 872, pensati proprio per questo mercato.

Come vestono i Dickies

Vestibilità generale

I capi vestono regolari. Quelli di derivazione workwear risultano rigidi al primo utilizzo e si ammorbidiscono con l’uso e con i lavaggi: è normale, non è un difetto del tessuto.

Dickies 874

Vita medio-alta, gamba dritta, vestibilità regular. Il tessuto è rigido all’inizio ma è quello che garantisce la resistenza nel tempo.

Dickies 873

Stessa impostazione dell’874, con una linea leggermente più slim.

Dickies 872

Il taglio più affusolato dei tre Dickies, per chi cerca un fit aderente.

Taglie Dickies: la guida

Come funzionano

Il sistema è quello americano: W per il girovita, L per la lunghezza della gamba, entrambi in pollici.

A cosa corrisponde la W32

Indicativamente a una 46 italiana.

A cosa corrisponde la W28

Indicativamente a una 42 italiana.

Che taglia prendere per i Dickies 874

Per la vestibilità classica, la propria taglia abituale. Chi vuole un fit più largo sale di una misura, chi lo vuole più stretto scende di una.

Come misurare i pantaloni

Servono due misure: la circonferenza del girovita e la lunghezza interna della gamba, dal cavallo alla caviglia. Poi si confrontano con la tabella taglie.

Uomo e donna

La linea uomo ha una vestibilità regolare e robusta; quella donna è leggermente più aderente, pur mantenendo lo stesso carattere da lavoro.

Come abbinare i Dickies

Gli 874

Si abbinano senza sforzo a sneaker, t-shirt oversize, felpe semplici e giacche da lavoro.

Come portarli

Con il risvolto basso per un look skate, a gamba piena per restare sul workwear, con una cintura in tela o in cuoio a seconda del registro.

Come lavare e stirare i Dickies

Lavaggio

A freddo o al massimo a 30 gradi, al rovescio, senza asciugatrice.

Come ammorbidirli

Con più lavaggi, un po’ di aceto nel risciacquo e soprattutto indossandoli spesso: il tessuto cede con l’uso più che con qualsiasi trattamento.

Stiratura

Ferro a temperatura media, meglio quando il tessuto è ancora leggermente umido.

Quanto costano i Dickies

Prezzi indicativi: gli 874 stanno fra 60 e 80 €, gli altri pantaloni fra 50 e 100 €, le felpe fra 60 e 90 € e le giacche dai 90 ai 150 €. Nei periodi di saldi si scende sensibilmente.

Dove comprare i Dickies in Italia

Si trovano nei negozi streetwear, negli shop ufficiali online e nei rivenditori specializzati delle principali città — Roma, Milano, Torino, Bologna.

Domande rapide

Perché si chiama così?

Dal cognome del fondatore, E.E. Dickie.

Chi possiede il marchio?

Secondo quanto riportato, nel 2025 il marchio è passato al gruppo Bluestar Alliance.

Qual è il modello più famoso?

Il pantalone 874, senza discussione: è il capo che ha portato il marchio fuori dal mondo del lavoro.

Che scarpe abbinare?

Sneaker, scarpe da skate o anfibi da lavoro: sono i tre registri che il taglio dritto regge meglio.

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