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La maison pronta al grande passo
La storica maison francese Hermès si prepara a scrivere un nuovo capitolo della sua storia: il debutto nell’haute couture.
Ad annunciarlo è stato il CEO Axel Dumas durante la presentazione degli ultimi risultati annuali. Le informazioni sono ancora limitate, ma l’intenzione appare chiara. Alla domanda sui tempi, la risposta è stata emblematica: “Saremo pronti quando saremo pronti.”
Una dichiarazione che riflette perfettamente la filosofia della maison: nessuna fretta, solo eccellenza.
Il progetto prevede la creazione di un atelier dedicato presso la sede di Pantin, alle porte di Parigi.
La direzione creativa sarà affidata a Nadège Vanhée, già responsabile del prêt-à-porter donna del brand. In questo nuovo spazio lavoreranno circa venti artigiani altamente specializzati, chiamati a realizzare collezioni di alta moda secondo i più elevati standard di lusso e maestria sartoriale.
L’obiettivo futuro è trasferire l’atelier direttamente a Parigi, cuore storico dell’haute couture internazionale.
Per Hermès, l’ingresso nell’haute couture rappresenta una naturale estensione della propria identità.
Da sempre sinonimo di artigianalità estrema, esclusività e lusso senza compromessi — basti pensare alle iconiche borse come la Birkin e la Kelly — la maison ha costruito un posizionamento che dialoga già con l’élite globale.
L’alta moda potrebbe quindi rafforzare ulteriormente l’immagine del brand, allineando l’abbigliamento alla stessa aura di desiderabilità che circonda gli accessori.
Sebbene non siano stati comunicati dettagli sulle tempistiche o sulla prima collezione, è plausibile aspettarsi:
Silhouette sofisticate e architettoniche
Materiali pregiati e lavorazioni artigianali d’eccellenza
Una visione minimalista ma profondamente strutturata
Un’estetica coerente con il DNA elegante e discreto di Hermès
L’ingresso nell’haute couture non sarà un’operazione di marketing, ma un progetto costruito con la stessa pazienza con cui la maison realizza i suoi prodotti più iconici.
Non è stata comunicata una data ufficiale. Il CEO Axel Dumas ha dichiarato che il brand sarà pronto “quando sarà pronto”.
In un primo momento presso un atelier dedicato a Pantin, con un futuro trasferimento a Parigi.
La direzione creativa sarà affidata a Nadège Vanhée, già responsabile del prêt-à-porter donna.
Si tratta di un’evoluzione naturale per un brand già associato a eccellenza artigianale, esclusività e lusso estremo.
Con questo passo, Hermès non cerca semplicemente di entrare nell’alta moda: punta a ridefinirne i confini secondo la propria visione, fatta di tempo, precisione e savoir-faire assoluto.