Fra il marzo e il dicembre 2002 Nike SB ha messo in commercio quattordici modelli. Sono le prime Dunk SB in assoluto, e uscivano tutte nella stessa scatola arancione — la Orange Box, che a quel tempo non era ancora un’idea di design ma semplicemente la scatola Nike generica. È da lì che i collezionisti hanno preso l’abitudine di chiamare le epoche col colore del cartone.
Come nasce Nike SB
Nike aveva già provato più volte a entrare nello skateboarding, e aveva sempre fallito. Nel 2002 l’azienda affida l’ultimo tentativo a Sandy Bodecker, che imposta il progetto al contrario rispetto al passato: invece di imporre il marchio, costruisce rapporti con la comunità .
Due decisioni pesano più di tutte. La prima è la distribuzione esclusiva attraverso gli skate shop specializzati — niente catene, niente grande distribuzione. La seconda è la scelta di un piccolo gruppo di rider a cui viene data una cosa che nessuno si aspettava: disegnare la propria Dunk.
La serie «Colors By»: le prime quattro
I quattro rider fondatori del team — Richard Mulder, Danny Supa, Reese Forbes e Gino Iannucci — ricevono ciascuno una Dunk Low con una colorazione personale. È la serie Colors By, e sono le scarpe da cui parte tutto.
Richard Mulder
La prima Dunk SB in assoluto. Mulder si ispira al suo primo paio di Nike, delle scarpe da tennis bianche e blu, e riporta quella combinazione sulla Dunk. Codice articolo 304292 141.
Danny Supa
La seconda della serie. La suddivisione dei colori richiama la costa orientale e le radici newyorkesi dello skater. Codice 304292 841.
Reese Forbes
Forbes parte da uno scarponcino da lavoro in camoscio, e per ottenere quella morbidezza al tatto sostituisce il camoscio bovino con quello di maiale — una scelta di materiale che diventerà ricorrente nelle SB dei primi anni. Codice 304292 731.
Gino Iannucci
L’ultima delle quattro, e per molti collezionisti la più desiderata. Iannucci voleva colori scuri e l’intersuola che si accordasse alla tomaia, con le traforature morbide sui rinforzi. Codice 304292 401.
Gli sponsor dei rider entrano nel progetto
Dopo le quattro personali, Nike guarda ai marchi di tavole che sponsorizzavano quegli stessi rider. È il primo passo verso l’idea di collaborazione che diventerà il tratto distintivo della linea.
- Zoo York — lo sponsor di Danny Supa. Il cofondatore lavora la grafica della scarpa e della campagna pubblicitaria con una serie di stencil. È una delle Orange Box più difficili da trovare oggi. Codice 305162-201.
- Chocolate Skateboards — la seconda collaborazione con un marchio di tavole dello stesso anno. Codice 305162 001.
Supreme, la collaborazione che cambia tutto
La Supreme x Nike SB Dunk Low è la prima collaborazione ufficiale della divisione con un marchio esterno allo skateboarding, ed è quella che ancora oggi i collezionisti considerano il pezzo più importante dell’intera storia SB.
Il motivo è preciso: è la prima volta che la stampa Cement della Air Jordan 3 compare su un’altra scarpa. Fino a quel momento quel disegno apparteneva solo alla linea Jordan. Vederlo su una Dunk da skate era una cosa che non si era mai vista.
- Black Cement — codice 304292 131.
- White Cement — la seconda versione, con il rosso e il blu sulla soletta interna. Codice 304292 001.
Nel 2002 Supreme non era ancora il marchio da miliardi di dollari che sarebbe diventato. Questa uscita è uno dei motivi per cui lo è diventato.
Le altre uscite del 2002
Il resto dell’anno porta altre sei scarpe, meno raccontate ma parte dello stesso primo blocco:
- Dunk Low «Denim» — la seconda scarpa di Reese Forbes, e la prima volta che un rider ne riceve due. Riprende i segni di usura di un jeans che Forbes aveva in commercio all’epoca; alla direzione artistica c’era Natas Kaupas, e alcuni campioni iniziali portavano un suo disegno sulla soletta, mai arrivato in produzione. Codice 304292 441.
- Dunk Low «Paul Brown» — codice 305050 431.
- Dunk Low «Dark Loden» — codice 304292 301.
- Dunk Low «Shark» — codice 304292 361.
- Dunk Low «Orange Flash» — codice 304292 801.
- Dunk High «Maple» — l’unica High dell’epoca, e quindi la prima Dunk SB a collo alto mai prodotta. Codice 305050-221.
Il catalogo completo della Orange Box
Tutti e quattordici i modelli usciti fra marzo e dicembre 2002, con il codice articolo per riconoscerli:
| Modello | Codice |
|---|---|
| Dunk Low «Richard Mulder» | 304292 141 |
| Dunk Low «Danny Supa» | 304292 841 |
| Dunk Low «Reese Forbes» | 304292 731 |
| Dunk Low «Gino Iannucci» | 304292 401 |
| Zoo York x Dunk Low | 305162-201 |
| Chocolate Skateboards x Dunk Low | 305162 001 |
| Dunk Low «Paul Brown» | 305050 431 |
| Supreme x Dunk Low «Black Cement» | 304292 131 |
| Supreme x Dunk Low «White Cement» | 304292 001 |
| Dunk Low «Dark Loden» | 304292 301 |
| Dunk Low «Shark» | 304292 361 |
| Dunk Low «Orange Flash» | 304292 801 |
| Dunk High «Maple» | 305050-221 |
| Dunk Low «Denim» | 304292 441 |
Cosa viene dopo
Nel gennaio 2003 Nike SB abbandona la scatola arancione generica per il primo packaging disegnato apposta, e comincia la Silver Box: trentasette modelli in venti mesi, e l’epoca in cui la comunità inizia a dare soprannomi alle scarpe. Tutte le epoche in ordine cronologico stanno nel Museum of Dunk SB.
Per quello che è disponibile ora, guarda le Nike SB su Black Palm e la categoria Sneakers.
Domande frequenti
Qual è stata la prima Dunk SB in assoluto?
La Dunk Low «Richard Mulder», codice 304292 141, uscita nel 2002 come parte della serie Colors By dedicata ai quattro rider fondatori del team.
Quante Dunk SB sono uscite nell’epoca Orange Box?
Quattordici, fra marzo e dicembre 2002. Tredici Dunk Low e una sola High, la «Maple».
Perché si chiama Orange Box?
Perché quelle prime Dunk SB uscivano nella scatola arancione generica di Nike, prima che la divisione avesse un packaging proprio. I collezionisti hanno poi esteso l’abitudine a tutte le epoche successive.
Chi erano i quattro rider della serie «Colors By»?
Richard Mulder, Danny Supa, Reese Forbes e Gino Iannucci. A ognuno fu chiesto di disegnare la colorazione della propria Dunk Low.
Perché la Supreme del 2002 è così importante?
Perché è la prima collaborazione ufficiale di Nike SB, ed è la prima volta che la stampa Cement della Air Jordan 3 viene usata su una scarpa diversa da una Jordan.