Nel 2018 due marchi che raramente stanno nella stessa frase — un produttore di jeans del 1853 e la linea di scarpe da basket più famosa del mondo — hanno fatto una scarpa insieme. La Levi’s x Air Jordan 4 è nata da un’idea semplice fino all’ovvietà : prendere la silhouette della Air Jordan 4 e rifarla interamente in denim.
L’idea: una AJ4 fatta di jeans
La Air Jordan 4 esce nel 1989, disegnata da Tinker Hatfield, ed è riconoscibile per due cose: le alette laterali in plastica forata attraverso cui passano i lacci, e i pannelli in rete sui fianchi. Sostituire tutto quel materiale con il denim non è un cambio di colore, è un cambio di sostanza — il tessuto si comporta diversamente, si consuma diversamente e soprattutto invecchia, cosa che una pelle sintetica non fa.
È il punto che rende questa collaborazione più interessante di molte altre: sono scarpe pensate per cambiare aspetto con l’uso, come un paio di jeans.
Come sono fatte
- Tomaia interamente in denim, compresa la parte interna e la linguetta.
- Etichetta rossa Levi’s cucita sul lato, nella stessa posizione in cui sta sulla tasca posteriore dei jeans.
- Alette e supporti laterali mantenuti dal progetto originale della Air Jordan 4.
- Intersuola bianca con unità Air, come da modello di riferimento.
- Cuciture a contrasto in filo arancione, il dettaglio che più di ogni altro dichiara la provenienza Levi’s.
La collaborazione non si è fermata alla Jordan 4: nello stesso progetto è uscita anche una Air Jordan 1 in denim, con lo stesso approccio, e una serie di capi coordinati.
Le due versioni
La Levi’s x Air Jordan 4 è arrivata in due varianti principali: quella in denim blu classico, che è la più riconoscibile e quella che si intende quando si parla della collaborazione, e quella in denim nero, più sobria e più facile da portare tutti i giorni. C’è stata anche una versione bianca, prodotta in quantità molto ridotte, che oggi è la più difficile da trovare.
Come veste e che numero prendere
La Air Jordan 4 calza fedele al numero. Il denim però ha un comportamento diverso dalla pelle: è più rigido all’inizio e cede nelle prime settimane, quindi la sensazione della prima prova non è quella definitiva. Chi ha il collo del piede alto ne beneficia, perché il tessuto si adatta più della pelle.
Sull’uso conviene essere onesti: il denim si sporca e si scolorisce. Su queste scarpe è parte del progetto — sono fatte per farlo — ma chi le vuole mantenere impeccabili deve sapere che è la costruzione stessa a remare contro.
Riconoscere una copia
- L’etichetta rossa. Deve essere cucita, non incollata, e i punti devono essere regolari. È il primo posto dove guardare.
- La trama del denim. L’originale usa un tessuto pesante con trama visibile. Le copie usano cotoni leggeri stampati che da vicino si riconoscono subito.
- Le cuciture arancioni. Devono essere continue e dello stesso passo su tutta la scarpa.
- Le alette laterali. Devono essere rigide e allineate fra i due lati: è il pezzo che le riproduzioni montano peggio.
Come tenerle
Il denim va trattato come un jeans, non come una sneaker in pelle. Niente lavatrice e niente ammollo: l’acqua abbondante scioglie le colle dell’intersuola e deforma le alette laterali. Si pulisce a secco con una spazzola morbida, e sulle macchie si interviene localmente con poca acqua tiepida e sapone neutro, tamponando invece di strofinare.
Lo scolorimento invece non è un danno: è il comportamento normale del tessuto, ed è la ragione per cui queste scarpe dopo un anno hanno un aspetto che una Air Jordan 4 in pelle non avrà mai. Chi le compra per quello le usa; chi le compra per rivenderle le tiene in scatola, ed è una scelta legittima ma opposta all’idea del progetto.
Quanto costano
Al lancio il prezzo al pubblico era intorno ai 200 €, sopra il listino di una Air Jordan 4 normale per via dei materiali. Oggi sul mercato dell’usato le cifre sono nettamente superiori e variano molto secondo la versione: la blu è la più richiesta, la bianca la più rara. Lo stato del denim conta più che su altre sneaker, perché è il materiale che racconta l’uso.
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Domande frequenti
In che anno è uscita la Levi’s x Air Jordan 4?
Nel 2018, insieme a una Air Jordan 1 in denim e a una capsule di abbigliamento coordinata.
In quali colori è uscita?
Denim blu e denim nero come versioni principali, più una bianca prodotta in quantità molto ridotte.
Il denim si rovina?
Si consuma e si scolorisce con l’uso, come un paio di jeans. È voluto: la scarpa è progettata per cambiare aspetto nel tempo.
Calzano come una Air Jordan 4 normale?
Sì, sono fedeli al numero. Il denim è più rigido all’inizio e cede nelle prime settimane, quindi va valutato dopo qualche uso.
Quanto costavano al lancio?
Circa 200 €. Oggi sul mercato secondario valgono molto di più, con differenze fra le due colorazioni.