Nike Air Max 98 Gundam

by Black Palm
Nike Air Max 98 Gundam

Fra tutte le colorazioni della Nike Air Max 98, una sola ha ricevuto un soprannome che ha scavalcato il nome ufficiale: la Gundam. Nike non l’ha mai chiamata così — il nome è arrivato dalla gente, che nella combinazione di blu, rosso e bianco squadrata da contorni neri ha riconosciuto la livrea dei robot dell’anime giapponese. Da lì in poi quel nome non se n’è più andato.

Perché tutti la chiamano così

Mobile Suit Gundam è la serie che dal 1979 ha definito l’immaginario dei robot pilotati, e i suoi mecha hanno quasi sempre la stessa tavolozza: bianco come base, blu e rosso a blocchi netti, giallo negli accenti. La Air Max 98 in questa colorazione ripete lo stesso schema quasi alla lettera, e la costruzione a strati sovrapposti del modello fa il resto — sembra montata a pannelli, come un’armatura.

È un caso di soprannome che funziona meglio del nome ufficiale. Chi cerca queste scarpe non digita il codice colore: scrive air max 98 gundam, e basta.

Com’è fatta la Air Max 98

La Air Max 98 esce nel 1998, disegnata da Sergio Lozano — lo stesso della Air Max 97 dell’anno prima. Rispetto alla 97 cambia l’idea di fondo: dove la 97 era una superficie continua a onde, la 98 è fatta di pannelli sovrapposti che si accavallano come squame.

  • Suola trasparente che lascia vedere le unità Air, per tutta la lunghezza.
  • Tomaia in gomma e tessuto traforato, con i pannelli cuciti a strati.
  • Contorni neri che separano ogni blocco di colore: è quello che dà l’effetto armatura.

All’epoca fu accolta tiepidamente, schiacciata dal successo della 97. Le è servito quasi un ventennio per essere rivalutata, ed è successo quando la moda ha riscoperto le silhouette voluminose di fine anni Novanta.

Il ritorno per i vent’anni

Nel 2018 Nike ha riportato in produzione la Air Max 98 per l’anniversario dei vent’anni del modello, e la Gundam è stata la più attesa fra le colorazioni recuperate dall’originale. È il classico caso in cui il ritorno vale più dell’uscita di partenza: nel 1998 era una scarpa fra tante, nel 2018 era il pezzo che tutti aspettavano.

Come veste e che numero prendere

La Air Max 98 Gundam calza fedele al numero indicato. Ha però una nota che conviene sapere: la costruzione a pannelli la rende più rigida di una sneaker in maglia, e le prime uscite sono più dure. Non si allarga molto, quindi chi ha il piede largo di solito sta meglio con mezzo numero in più.

È una scarpa pesante e alta, pensata per l’uso quotidiano in città e non per camminare tutto il giorno. La suola tiene bene sull’asciutto; sul bagnato è prevedibile ma non brillante.

Riconoscere una copia

  • I contorni neri. Sulla Gundam originale sono netti e di spessore costante. Le riproduzioni li fanno spessi in modo irregolare, ed è il difetto che si vede prima.
  • La suola trasparente. Deve essere limpida e lasciare vedere chiaramente le camere d’aria. Sulle copie ingiallisce già da nuova o è opaca.
  • L’allineamento dei pannelli. I due lati devono essere speculari. È il punto in cui le copie sbagliano di più, perché richiede una forma precisa.
  • Codice ed etichetta. Devono corrispondere fra linguetta, scatola e ricevuta.

Quanto costa

Al momento della ristampa del 2018 il prezzo al pubblico era intorno ai 180 €. Oggi la Air Max 98 Gundam si trova sul mercato dell’usato e del deadstock a cifre che variano molto: pesano il numero, lo stato della suola trasparente — che è la parte che invecchia peggio — e la presenza della scatola. Le versioni di produzione corrente della Air Max 98, in altre colorazioni, costano molto meno e hanno la stessa costruzione.

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Domande frequenti

Perché si chiama Air Max 98 Gundam?

È un soprannome dato dagli appassionati: la combinazione di blu, rosso e bianco con i contorni neri ricorda la livrea dei robot della serie anime Gundam. Nike non l’ha mai chiamata ufficialmente così.

In che anno è uscita?

La colorazione è del 1998, anno di debutto della Air Max 98. È stata riportata in produzione nel 2018 per i vent’anni del modello.

Che differenza c’è fra Air Max 97 e Air Max 98?

La 97 ha una tomaia continua a onde; la 98 è costruita a pannelli sovrapposti, con i contorni a contrasto. Entrambe hanno l’unità Air a tutta lunghezza e sono disegnate da Sergio Lozano.

Le Air Max 98 calzano giuste?

Sì, sono fedeli al numero. Chi ha il piede largo può valutare mezzo numero in più, perché la costruzione è rigida e non cede molto.

Quanto costava?

Circa 180 € alla ristampa del 2018. Sul mercato secondario il prezzo varia secondo taglia, stato e scatola.

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